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«Disonesto ma non criminale». La giustizia e i privilegi dei potenti

Amedeo Cottino

Il 2 dicembre 1984, i gas tossici della fabbrica di pesticidi detta multinazionale Union Carbide, per un errore di manutenzione, provocano nel giro di poche ore tra i sedicimila e i trentamila morti a Bhopal, città indiana del Madhya Pradesh. Nel marzo del 1989 dalla petroliera Exxon Valdes, della multinazionale Exxon, fuoriescono undici milioni di galloni di petrolio: un incidente che contamina più di mille chilometri di spiagge e distrugge le condizioni di vita di migliaia di nativi americani. Nel 2003, in Italia, sono morte per infortuni sul lavoro 1.237 persone. Chi risponde di queste stragi, di questi morti? Individui singoli? Strutture? Gerarchie? Un dato certo è il potere che sta alla base di queste violenze.

«Disonesto ma non criminale». La giustizia e i privilegi dei potenti di Amedeo Cottino - Carocci: prenotalo online su GoodBook.it e ritiralo dal tuo punto vendita di fiducia senza spese di spedizione. La giustizia e i privilegi dei potenti. Pubblicato da Carocci Editore. Consegna gratis a partire da € 37, contrassegno e reso gratis. Lo trovi nel reparto Libri di Macrolibrarsi.

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Note correnti

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Sofi Voighua

Revisione a cura di Rita Carnevali e Martina Scantamburlo. ... gli imputati perché il fatto non sussisteva e revocò la confisca di tutti gli edifici e i terreni. ... le scelte di politica criminale dello Stato, ma dall'altro ne sono frenati gli effetti di detrimento ... Inoltre, sempre a causa della reticenza e della disonestà degli accusati, ... segnato un punto di non ritorno e che nessuno avrebbe più avuto la possibilità di far finta di non ... dell'evoluzione dei fenomeni criminali ha dato positivi e concreti risultati. La ... In data 6 dicembre 2012, tuttavia, la Corte di Giustizia europea ha dichiarato ... Il reciproco riconoscimento costituisce così un potente fattore di.

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Mattio Mazio

Perchè oggi la magistratura non riesce a fare giustizia (Bur, 2012); 2-AMEDEO COTTINO, Disonesto ma non criminale. La giustizia e i privilegi dei potenti (Carocci, 2005); 3-LUIZ WACQUANT, Punire i poveri. Il nuovo governo dell'insicurezza sociale (DeriveApprodi, 2004) Legalità, diritti e libertà:

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Noels Schulzzi

od i 17 volumi dell'Archivio di Psichiatria ed Antropologia criminale - alle accuse, cioè, di non indagare abbastanza le cause economiche e sociali del delitto e di non ... Non è l'omicidio, che desta ribrezzo, bensì la giustizia. ... 3° Il vino è il fattore principale e più potente nella determinazione dei reati ... disonesti guadagni.

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Jason Statham

Ma nel momento in cui mi viene tolta la libertà di vivere o il diritto di mangiare, io non mi sparo, semmai prendo le armi e mi difendo. Se un giorno mi perseguiteranno o mi metteranno in carcere, io che seguo Cristo non prenderò le armi per difendere me stesso. Ma se perseguitano o torturano i miei fratelli io non mi sparo, li difendo.

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Jessica Kolhmann

La Giustizia ha chinato la testa, non ha avuto il coraggio di completare l'opera ma per fortuna vi saranno altri giudizi con nuove condanne ed allora potremo vedere la fine di colui che ha materialmente messo in ginocchio l' ITALIA. 23780 pier giuseppe orlini . 23781 Patrizia Verdelli . Basta, non lo sopportiamo più! 23782 cinzia conte Per il segretario dell'Anm, Maurizio Carbone: "L’incandidabilità di un condannato a una pena superiore ai tre anni è un principio di etica. Il fatto che ci sia voluta una legge per